Progetto

Salerno in CORTOcircuito è il primo Festival salernitano dedicato esclusivamente al cortometraggio; nelle edizioni successive, viste anche le tante richieste di partecipazione di lavori diversi, Salerno in CORTOcircuito ha ospitato, non più fuori concorso ma in gara, con sezioni specifiche, documentari, lavori scolastici, podcast, e lavori di promozione sociale e turistica.

Nell’anno 2010, anno della prima edizione del Festival, il suo ideatore Gianluca De Martino, già Coordinatore del Progetto associativo Rete dei Giovani per Salerno, immaginò per la città di Salerno un festival dedicato al linguaggio audiovisivo del cortometraggio, avendo già diretto, in quegli anni, alcuni cortometraggi e conosciuto diversi giovani salernitani con la stessa passione cinematografica, in particolare quella rivolta al sociale.

Il nome del Festival “Salerno in CORTOcircuito”, scelto tra i soci di allora della Rete dei Giovani per Salerno, fu pensato metaforicamente, e non solo, come una scossa culturale per la città di Salerno e con uno, anzi tanti sguardi sulla società in cui viviamo e sugli altri contesti sociali apparentemente lontani dai nostri: ecco perché il sottotitolo “Sguardi sulla società” . Salerno in CORTOcircuito è il primo Festival dedicato esclusivamente al cortometraggio; nelle edizioni successive, viste anche le tante richieste di partecipazione di lavori diversi, Salerno in CORTOcircuito ha ospitato, non più fuori concorso ma in gara, con sezioni specifiche, documentari, lavori scolastici, podcast, e lavori di promozione sociale e turistica.

Salerno in CORTOcircuito ha sempre aperto le porte anche a cineasti di fuori città, Regione e Paese e si è sempre caratterizzato per importanti e costruttivi dibattiti tra il pubblico e gli autori e referenti dei lavori presentati: infatti tra i requisiti di partecipazione alla selezione finale c’è sempre stata la presenza di almeno una persona che presentasse il lavoro in gara o non.

Nel corso delle edizioni sono stati intitolati i tanti premi previsti a personalità culturali passate legate alla città di Salerno e sin dalla prima edizione ha avuto una giuria tecnica e una popolare.

Sin dalla prima edizione il Festival si è fregiato l’onore di ospitare alcuni lavori di grande contenuto socio culturale e di qualità tecnica. Se pensiamo che il vincitore della prima edizione fu il salernitano Sidney Sibilia che negli anni successivi ha avuto tanti riconoscimenti e una carriera cinematografica di alto livello.

Il Festival, soprattutto negli ultimi anni, ha coinvolto diversi appassionati di linguaggio audiovisivo e si è avvalso di uno staff sempre più appassionato e competente.

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